l’Associazione
Marta Russo ha organizzato un incontro – dibattito presso
l’Istituto scientifico “Peano” Francesco
Morandini, 38 – Roma, per la sensibilizzazione alla
cultura della donazione degli organi rivolto sia agli studenti
che al corpo docente del medesimo Istituto.
L’incontro si è svolto presso la Palestra della
scuola alla presenza di circa quattrocento alunni accompagnati
da vari insegnanti ed ha avuto il seguente svolgimento:
Il Prof. Lo Russo Preside della Scuola, che è stato
anche il promotore dell’iniziativa, ha fatto da moderatore
e presentato l’iniziativa.
A seguire Aureliana Iacoboni dopo aver presentato l’Associazione
ha portato la propria testimonianza e così ha fatto
Donato Russo, come famigliare di donatore e l’importanza
di aver DETTO DI Sì PER LA VITA DEGLI ALTRI, per la
consapevolezza di aver permesso, a sei persone, che la vita
continuasse.
Dopo c’è stato il momento dell’informazione
scientifica sulle varie problematiche riguardanti la donazione
e trapianto di organi. Per questo Il Coordinatore per il prelievo
e rianimatore dell’Ospedale CTO il Dr. DAVINI, ha spiegato
le malattie che portano a mettersi in lista di attesa per
un trapianto e chi può essere donatore di organi; la
differenza tra morte cerebrale e coma ed inoltre brevi cenni
della legge del ’99 che tutela tutto il mondo della
donazione e trapianto e che è una delle leggi più
garantiste del mondo. Inoltre ha evidenziato i passi avanti
che in Italia si sono fatti negli ultimi anni, grazie anche
a questa legge, e che adesso si trova tra i prime Paesi europei,
sia in numero di donazioni che in qualità dei trapianti.
Però c’è ancora molto da fare perché
ci sono circa novemila persone in attesa
di un nostro “gesto d’amore”
che permetta loro di continuare a vivere.
Infine si sono sollecitate domande da parte dei ragazzi alfine
di chiarire e fugare qualsiasi dubbio su tutto ciò
che avevano sentito, per cercare di rendere consapevoli i
giovani dell’importanza della donazione degli
organi che rappresenta una grande opportunità per condividere
il dono della vita.
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