L’ASSOCIAZIONE MARTA RUSSO

realizza per la Campagna di Comunicazione 2006- Donazione e Trapianto di Organi Promossa dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti.
IL PROGETTO:
"Donazione, TraPianti e Sorrisi”: pensieri, timori, speranze: prima, durante e dopo un trapianto. Esperienze e sentimenti dei famigliari dei donatori che hanno detto: ”SI PER LA VITA DEGLI ALTRI”

L'associazione Marta Russo propone il progetto"Donazione, TraPianti e Sorrisi", un percorso che si snoderà attraverso i sentimenti, le esperienze, il sentire di chi ha subito un trapianto e di chi comunque familiari o amici ha condiviso quel cammino. Sentimenti, esperienze e il sentire dei famigliari dei donatori che da quel loro “gesto di amore” hanno ricevuto tanta forza, coraggio e serenità, per la consapevolezza di aver salvato delle vite.

Questa prima iniziativa vuole mettere in evidenza la parte umana, a volte irrazionale ancora così poco esplicitata sia da chi, attraverso il trapianto gli è stata data la possibilità di continuare a vivere, ma anche per tutti coloro che sono coinvolti nell'atto della donazione.
Donazione, TraPianti e Sorrisi vuole essere e divenire un contenitore di iniziative da ripetere ogni anno che pur mantenendo l'aspetto scientifico, metterà in evidenza l'aspetto umano e culturale che è l'unico che può più di altri messaggi arrivare al cuore e alla coscienza dei giovani.
Questa prima manifestazione si articolerà in tre fasi:

1) Individuazione di dieci persone che o hanno ricevuto un organo o famigliari di donatori o che sono stati coinvolti nella donazione e che liberamente scelgono di raccontare la loro esperienza per tradurla in un breve scritto che sarà parte di un Quaderno;

2) La stesse persone incontreranno insegnanti, studenti, personale non docente di alcune scuole superiori a cui precedentemente è stato fatto arrivare il Quaderno.
Per la prima volta in modo diretto i giovani a cui più di ogni altro è rivolto il messaggio della donazione, potranno guardare e parlare con delle persone che probabilmente senza la generosità di chi ha donato non sarebbero state lì con loro a raccontare la loro esperienza a parlare del loro presente e a pensare ad un loro futuro.
Inoltre potranno incontrare famigliari di donatori ascoltare le loro esperienze e i sentimenti di chi, in un momento così doloroso della propria vita, come è la perdita di un famigliare, ha avuto la forza di condividere il dono della vita di un proprio caro.
In quella occasione verrà proposto agli studenti di riflettere sia sul significato del "1*Quaderno" che sull'incontro con i testimonials e con i famigliari dei donatori, alfine di scrivere anch'essi, un pensiero o quanto altro si sentono di scrivere in tema di donazione e trapianto. Tutto quanto diverrà il 2° quaderno ed entrambi verranno diffusi nel maggior numero possibile di scuole.

3) La terza fase è quella di un Convegno a cui saranno invitati il Ministero della Salute, le istituzioni, i Medici dei vari Centri di Trapianto, i trapiantati e le loro famiglie, le famiglie dei donatori e i ragazzi delle Scuole e i loro insegnanti. Insieme si dibatterà su: quali sono le problematiche da affrontare per risolvere, sostenere, comprendere le problematiche delle persone che hanno condiviso un trapianto. E sulle varie esperienze dei famigliari dei donatori, l’importanza dei quel gesto d’amore e cosa ha significato per loro quella scelta.